Azioni

Il pomodoro No Cap per contrastare il caporalato.

La nostra impresa è dedicata a realizzare impatto ambientale e sociale. I suoi prodotti e progetti ne testimoniano il risultato. Il primo prodotto è il pomodoro, passata e pelati, realizzato con No Cap, associazione che si batte contro il caporalato nelle campagne italiane.

 

No Cap ci ha chiesto di supportarli, nelle loro aree più difficili, per la produzione di pomodoro secondo caratteri di qualità e massimo rispetto dei diritti dei lavoratori.
Era importante fare in modo che tale prima produzione fungesse da esempio e modello praticabile verso altri agricoltori e imprese presenti sul territorio e promuovesse, allo stesso tempo, nuovi mercati interessati a produzioni rispettose dei diritti dei lavoratori.

 

Il pomodoro No Cap coltivato in aziende agricole di Rignano Garganico, rappresenta perfettamente l’impatto sociale che vogliamo contribuire a determinare nel Foggiano e nella Capitanata. Con No Cap abbiamo coinvolto agricoltori e trasformatori, lavoratori immigrati che vivono nei ghetti, istituzioni locali e regionali e gruppi della distribuzione.

 

Il metodo di coltivazione biologico e i processi di trasformazione semiartigianali protettivi della materie prima, caratterizzano l’alta qualità del pomodoro No Cap.