Insieme all’Associazione No Cap, No al Caporalato

Il progetto

I pomodori No Cap sono stati il nostro primo prodotto-progetto. Un progetto per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare in agricoltura e dare dignità ai lavoratori attraverso il rispetto dei loro diritti.

Per i Diritti

Secondo il V Rapporto Agromafie e caporalato 2020 a cura dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil sono circa 180.000 i lavoratori soggetti a fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato in agricoltura In Italia.

È stato importante fare in modo che la prima produzione fungesse da esempio e modello praticabile verso altri agricoltori e imprese presenti sul territorio e promuovesse, allo stesso tempo, nuovi mercati interessati a produzioni rispettose dei diritti dei lavoratori.

Con l’associazione No Cap abbiamo coinvolto agricoltori e trasformatori, lavoratori immigrati che vivevano nei ghetti, istituzioni locali e regionali e gruppi della distribuzione. Il metodo di coltivazione biologico adottato nella coltivazione del pomodoro e i processi di trasformazione semiartigianali protettivi della materie prima, caratterizzano l’alta qualità del nostro pomodoro Good Land + No Cap.

 

www.nocap.it

Prodotti